//ANIARA [SubITA] 🇩🇰

ANIARA [SubITA] 🇩🇰

Titolo originale: Aniara
Paese di produzione: Danimarca, Svezia
Anno: 2018
Durata: 106 min.
Genere: Drammatico, Fantascienza
Regia: ,

 

Il pianeta Terra è stato distrutto dal genere umano quando una nave che trasporta coloni su Marte, costruita come un enorme centro commerciale, finisce fuori rotta. I suoi passeggeri, ossessionati dal consumo, sono costretti a riconsiderare il loro posto nel mondo. – filmtv.it

Dopo aver riempito la Terra di rifiuti, la popolazione invia alcune navicelle nello spazio con lo scopo di trasportare nuovi colonizzatori verso Marte, la nuova casa. ANIARA è una di queste navicelle, che offre un lussuoso e spensierato soggiorno di tre settimane. Assomiglia ad un grosso centro commerciale dotato di tutti quei servizi che sono richiesti per mantenere soddisfatta una società profondamente consumista e sgretolata. L’unico rapporto con la Terra consiste in una stanza, gestita da MR (Emelie Jonsson), dove un computer senziente raccoglie i ricordi delle persone e permette loro di rivivere quelle stesse esperienze avute sul pianeta madre.

Tutto sembra procedere nel verso giusto, fino a quando non accade un incidente che disorienta ANIARA: priva di carburante e non potendo più effettuare manovre, è praticamente impossibile che riesca a raggiungere Marte. Con il passare del tempo aumentano gli squilibri emotivi e psicologici dei passeggeri, i quali invece di fare shopping richiedono sempre più frequentemente l’accesso al servizio di MR – soprattutto dal momento in cui prendono coscienza del fatto che saranno destinati a vagare per sempre nello spazio.

Sceneggiato da Kågerman e Lilja, ANIARA è il primo adattamento per il del poema fantascientifico omonimo del premio Nobel svedese Harry Martinson.Formato da 103 canti scritti nel 1956 ovvero nel pieno della Guerra Fredda e dopo le conseguenze di Hiroshima, è una proiezione post-apocalittica del futuro umano, date le condizioni disastrose. Ispirati dai presupposti del poema, i registi hanno esposto le loro preoccupazioni riguardo ai pericoli odierni come, ad esempio, il cambiamento climatico. L’umanità, proprio come i passeggeri a bordo di ANIARA, è accecata dal potere del consumismo e non intende agire per attuare cambiamenti significativi e ciò rimanda all’impossibilità di cambio rotta del veicolo aereo.

La vicenda è narrata da un punto di vista pragmatico e contemporaneo con la commistione tra approccio filosofico e inserimenti fantascientifici. Gli eventi e i protagonisti assomigliano a quelli del mondo di oggi; l’unica differenza è l’avanzata tecnologia. Nonostante la natura post-apocalittica e distopica di ANIARA, l’ambientazione è realistica soprattutto perchè in scena sono stati utilizzati centri commerciali e traghetti veri e propri. La produzione apparentemente “economica” è stata scelta cosicché nello spettatore venisse suscitato un senso di familiarità durante la visione del film. Nulla sembra estremamente futuristico dato che l’intento era, appunto, di rappresentare l’attuale stato di civilizzazione. ANIARA è il perfetto esempio di una nave da crociera di punta che contiene il patrimonio più importante: prodotti commerciali e negozi.

Non riusciamo a capire dove finisca la satira pungente e inizi l’horror fantascientifico, ma ANIARA riesce con successo a spostare l’attenzione da un tema all’altro, stimolando ogni volta la curiosità e la consapevolezza dello spettatore – in fin dei conti, la Terra è già sulla via di non ritorno.

cineuropa.org

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