//HEARTLESS [SubITA]

HEARTLESS [SubITA]

 

Titolo originale: Heartless
Nazionalità: UK
Anno: 2009
Genere: Fantastico, Horror, Visionario
Durata: 114 min.
Regia:

 

Jamie è nato con una voglia a forma di cuore sul volto. Alcuni demoni danno fuoco a sua madre: sono i discepoli di Papa B. che gli propone un patto, renderlo finalmente attraente se uccide una persona strappandogli il cuore.

Fra mostre di pittura, libri per ragazzi, racconti brevi, romanzi, operette, commedie per teatro e radio, ogni tanto torna al cinema, fedele a se stesso: sostituisce gli scorci di selvaggia con la giungla metropolitana di una Londra fatiscente (= l’Inferno) e torna a dilaniare un giovane protagonista fra fantasmi della religione e figure parentali, immergendolo in un racconto gotico e allegorico che, come in Passeggiata nel Buio (ma non come in Riflessi sulla Pelle, che resta il suo capolavoro), saccheggia miti e archetipi per declinarli differentemente in sviluppi intriganti e servire il tema, che ama, dell’antieroe forgiato nella violenza e nella follia, infine speculare a chi gli ha “tolto il cuore”. Le (risapute) tracce da cui parte, infatti, sono quelle del “classico” mostro dal buon cuore e del mito di FAUST, ben “sporcate” fra allucinazioni, dettagli disseminati con maestria (per rendere plausibile ogni rivelazione successiva: il domopak, la piccola indiana al notiziario, la scena in cui Tia fugge da Jamie) e chiusura con esplosione di violenza, tipica del suo cinema e, al contempo, inquietante e purificatrice.

Il senso pittorico lo riserva a scene notturne immerse nel giallo o allo strepitoso décor dell’appartamento di Papa B., fatto di imbrattata carta da parati (all’interno del palazzo Cendrillon, che richiama Cinderella-Cenerentola, con l’esperto interrogato in Tv che si chiama Perrault), mentre i suoi stilemi evocativi si esprimono, anche, attraverso canzoni co-ideate da lui stesso.

Recensione: spietati.it


Spread the love

Related posts