//I KILL GIANTS [SubITA] 🇧🇪

I KILL GIANTS [SubITA] 🇧🇪

Titolo originale: I Kill Giants
Nazionalità: Belgio, Cina, UK
Anno: 2017
Genere: Drammatico, Fantastico, Thriller
Durata: 104 min.
Regia:

 

L’acclamata graphic novel “I Kill Giants”, racconta la storia di una ragazza che scappa dalla sua difficile realtà in una vita fantastica dove ha più potere. Zoe Saldana interpreta il ruolo della signora Mollé, psicologa e confidente della protagonista Barbara (Madison Wolfe), una giovane disadattata in lotta contro mostri e fantasmi reali e irreali.

I Kill Giants è un film del 2017 diretto dal regista premio Oscar Anders Walters, alla sua prima esperienza con un lungometraggio, il film annovera tra le sue fila attrici come Zoe Saldana, Madison Wolfe ed Imogen Poots.

Basato sull’omonima Graphic Novel di Ken Niimura e Joe Kelly, che ha ricoperto il ruolo di sceneggiatore anche in quest’opera, Il film parla della storia di Barbara Thorson. Una stramba ragazzina americana con evidenti problemi d’asocialità ed introversione che si crede l’unico baluardo di difesa della sua cittadina contro i giganti, esseri dediti alla morte e alla distruzione che da sempre affliggono di nascosto il genere umano. Quando non é intenta a cacciare giganti la ragazza vive insieme al fratello e alla sorella maggiore che non riesce a fornire alla ragazzina nè una situazione economica stabile nè la figura materna della quale Barbara necessita. Solo l’arrivo della nuova studentessa Sophia e l’interesse della psicologa Mrs Mollé porteranno Barbara ad aprirsi ed affrontare al meglio la minaccia dei giganti.

La sceneggiatura del film ricalca fedelmente quanto si trova nel edito in Italia da Bao Publishing, offrendo allo spettatore non solo una storia che si attiene appieno alla sua fonte, ma anche dei personaggi empatici, profondi e soprattutto reali in cui immedesimarsi, così come le situazioni in cui si trovano. Ben presto lo spettatore si rende conto che i giganti presenti nella pellicola servono a raccontare qualcosa di ben più grande.ed é proprio in questo che questa storia eccelle: toccare quella sensibilità, quella termerarietà e quel sognare ad occhi aperti tipici dei bambini ed usarli per parlare della battaglia col mostro più grande di tutti…
Qui non siamo davanti ad un cinecomics che pigramente cerca di far tappare i suoi buchi dagli effetti speciali o dalla colonna sonora altisonante o ancora dal cercare di strappare disperatamente una risata allo spettatore – ogni riferimento ai film in questione che vi sono venuti in mente é decisamente e pienamente voluto, bensì ad una storia studiata per mantenere la sua coerenza e la sua identità.

La regia è di altissimo livello, delicata, semplice ma decisa e fedele alla sua poetica. Ci vengono mostrate scene chiare e di facile comprensione mitigate a momenti dove possiamo vedere interessanti intuizioni registiche, ottima fotografia, bellissimi giochi di luce e riflessi ed un uso sapiente degli effetti speciali, che nonostante siano limitati dal basso budget del film, non risultano scadenti, ma apprezzabili e godibili. Altro particolare degno di nota sono le ambientazioni: assolutamente adatte a creare la giusta atmosfera in ogni parte del film senza sfigurare minimamente per via del contesto ambiguo e confusionario della pellicola.

Un’altra perla rara del film sono gli attori: ognuno infatti interpreta al meglio il suo ruolo e facendo risaltare particolarmente degli aspetti del loro personaggio, come Zoe Saldana con l’apprensione di Mrs. Mollé o Imogen Poots con le muta grida d’aiuto della sorella maggiore Karen. Nonostante il livello delle due sia molto alto, le due attrici bambine (Madison Wolfe e Sidney Wade) riescono a confermarsi le protagoniste anche in questo campo regalando un misto di insicurezza, paura, finta calma, falso controllo e bisogno di crescere che tocca direttamente le corde più profonde dello spettatore.

La colonna sonora si sposa appieno con lo stile della narrazione, scegliendo uno stile piuttosto indie che accompagna la vicenda senza distogliere l’attenzione dello spettatore, ma risultando essenziale poiché senza di esse le scene apparirebbero vuote e fredde. Soprattutto nelle scene finali il ritmo della musica diventa sempre più solenne, sottolineando il cambiamento emotivo che la protagonista sta vivendo.

I Kill Giants è un film che noi di Redcapes ci sentiamo d’affermare sia senza un vero e proprio difetto, ogni cosa del film risulta di altissimo livello, sopratutto considerando il basso budget a disposizione, proponendo una storia di crescita personale che non basa la sua efficacia sulla capacità di stupire lo spettatore, ma piuttosto di fargli osservare ed accompagnare la protagonista nel suo viaggio così particolare ed unico ma allo stesso prevedibile e toccante. Come un genitore che capisce che il figlio sta crescendo quando guardandolo giocare lo vede cadere e poi rialzarsi ad affrontare questo enorme parco giochi che é la vita.

Recensione: redcapes.it

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