//KILLER JOE [SubITA]

KILLER JOE [SubITA]

 

Titolo originale: Killer Joe
Nazionalità: USA
Anno: 2011
Genere: Noir, Thriller
Durata: 103 min.
Regia:

 

Quando lo spacciatore ventiduenne Chris scopre che sua madre ha fatto sparire la sua scorta di droga, deve trovare al più presto seimila dollari o verrà eliminato dai suoi fornitori. Disperato, il ragazzo si rivolge a Killer Joe per far eliminare la madre e riscuotere la sua polizza sulla vita. Nonostante Joe si faccia sempre pagare in anticipo per le sue prestazioni, stavolta l’uomo cambia le sue abitudini affascinato da Dottie, la bella sorella di Chris, che l’uomo richiede in cambio come “garanzia” per il lavoro… [sinossi]

“Killer Joe è la storia di Cenerentola, ma si dà il caso che il principe sia un killer a pagamento. Ed è anche uno sceriffo del dipartimento di polizia di Dallas. Sebbene il titolo e la trama facciano pensare a una vicenda cupa, io credo che sia molto divertente”. Arduo riuscire a trovare argomentazioni più acute e precise nel descrivere Killer Joe rispetto a quelle utilizzate da in persona: nell’approcciarsi a una vicenda noir anche piuttosto standardizzata (per lo meno a prima vista), il cineasta statunitense ha infatti operato una vera e propria dissezione sarcastica e paradossale della fabula classica. Una storia in cui la bella e (in)consapevole principessa è a suo modo reclusa da una che non ne comprende le necessità, e può trovare la propria libertà solo grazie al dinamitardo e sconquassante ingresso in scena del Joe del titolo, di professione bounty killer. Killer Joe è il film che segnò due anni fa il ritorno dietro la macchina da presa di una delle personalità più singolari e difficili da classificare venute alla luce nella “nuova” Hollywood degli anni Settanta: come il precedente Bug (2006), anche Killer Joe è tratto da una piéce di Tracy Letts, ma se nel primo caso la discendenza teatrale si evince anche e soprattutto in una progressiva e claustrofobica discesa nella paranoia per i due personaggi protagonisti, in Killer Joe l’utilizzo di poche location si sposa alla perfezione nel percorso di ridefinizione del genere, pratica che ha visto Friedkin costantemente in prima linea nel corso dei decenni, come testimoniano opere fondamentali quali Il braccio violento della , L’esorcista, Cruising e Vivere e morire a Los Angeles.

La storia del giovane spacciatore fallito Chris e della sua adorata sorellina Dottie (nonché della disastrata di cui fanno parte) trova ora nuova vita sul piccolo schermo, grazie all’edizione in blu-ray edita dalla sempre meritoria CG Home Video, una delle case di distribuzione per l’intrattenimento casalingo più attive e coerenti nelle proprie scelte. Per quanto i contenuti speciali di questo supporto si “limitino” a una serie di interviste a Friedkin e a buona parte del cast scelto per la bisogna (e che si avvale, è forse il caso di ricordarlo, delle ottime interpretazioni di Matthew McConaughey, Emile Hirsch, Juno Temple, Thomas Haden Church e Gina Gershon: ma d’altro canto Friedkin è sempre stato un eccellente direttore di attori), oltre che ai canonici trailer cinematografici, appare impossibile non considerare l’acquisto del blu-ray di Killer Joe come una delle priorità cinefile del 2013.
L’alta qualità dell’immagine video e dell’audio 5.1 permette infatti allo spettatore che avesse mancato l’occasione di godere del diciannovesimo lungometraggio di al di immergersi in una storia che narra (a suo modo) l’infinito scontro tra purezza e abiezione: catturati tra le spire di questo sardonico ritratto della società statunitense – ma non solo, ovviamente – non si potrà far altro che lasciarsi assuefare, ridotti in schiavitù da una regia illuminata e da una sceneggiatura, scritta dalla stessa Tracy Letts, che è in grado di sorprendere anche alla quarta o quinta visione del film.

Perché Killer Joe possiede il fascino proprio dei cult-movie, quell’indole difficile da esplicare a parole che produce una tale dipendenza nello spettatore da costringerlo fisicamente a reiterare la visione. Lasciatevi allora sedurre dal killer Joe, anima dissonante dell’America contemporanea e sua sublimazione in celluloide. Non ve ne pentirete.

quinlan.it

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