//LALAPIPO [SubITA]

LALAPIPO [SubITA]

 

Titolo originale: Lalapipo
Paese di produzione: Giappone
Anno: 2009
Durata: 120 min.
Genere: Commedia, Grottesco
Regia:

 

Tratto da una raccolta di racconti del 2005 di Okuda Hideo, Lalapipo di Miyano Masayuki parla di sei vite moderne sessualmente intense – o vissute in modo estremo. Queste persone, dal viscido talent scout dell’industria porno allo scrittore freelance sociofobico, possono sembrare cartoni animati sia per l’aspetto sia per il comportamento, eppure ognuna di loro rappresenta una categoria realmente esistente nel distorto paesaggio urbano di Tokyo.

Inoltre, sebbene guidati da appetiti e ossessioni che variano dallo sciocco al morboso (o una combinazione di entrambi) e che li allontanano dalla media del genere umano, non possono fare a meno di interagire con gli altri. Alcuni cercano di migliorarsi, altri semplicemente di sopravvivere, ma non possono non condividere lo stesso spazio affollato, come milioni di ioni in un acceleratore di particelle. Il titolo esprime questo pensiero, che è esattamente ciò che viene in mente agli stranieri appena atterrati all’aeroporto di Narita – la versione giapponese di a lot of people, “un sacco di gente”.
Il personaggio che più si avvicina a un protagonista, in questo film privo di un vero e proprio centro, è Kurino Kenji (Narimiya Hiroki), ovvero il talent scout di cui sopra, che passa il suo nella mecca giovanile di Shibuya cercando di abbordare ragazze sia per lavoro sia per piacere.
Alla porta accanto vive Sugiyama Hiroshi (Minagawa Sarutoki), un grassoccio scrittore freelance il cui unico sfogo sessuale ̬ masturbarsi mentre ascolta il vicino che se la spassa con la sua ultima conquista. Una sera, ubriaco in un bar, Sugiyama incontra Tamaki Sayuri (Murakami Tomoko), cicciottella come lui, che indossa un completo pieno di volant da personaggio di un fumetto per ragazze Рe trova, finalmente, la beatitudine sessuale.
Ma l’interesse di Sayuri per lui è strettamente professionale. Non che gli chieda denaro – ma lo guadagna lo stesso, in un modo che Sugiyama, cotto di lei, non sospetterebbe mai.
E poi c’è Tomoko (Nakamura Yuri), l’ingenua commessa di un grande magazzino che commette l’errore di innamorarsi di Kurino, anche se lui l’aiuta a intraprendere una equivoca nuova carriera – nella quale si dimostra sorprendentemente dotata.
Poi conosciamo Aoyanagi Koichi (Yoshimura Takashi), un rammollito che lavora in un bar karaoke da due soldi e viene quotidianamente maltrattato dai clienti, ma che ha un’identità segreta più nobile (per lo meno secondo lui).
Infine, Sato Yoshie (Hamada Mari) è una donna di mezza età dall’aspetto sciatto che vive sommersa dalla spazzatura, e il cui umiliante secondo lavoro la mette in intimo contatto con… Be’, diciamo solo che, in Lalapipo, a ogni azione corrisponde una reazione, con un effetto sorprendente, comico e catartico.

Mark Schilling / fareastfilm.com

Related posts