//MON MON MON MONSTERS [SubITA]

MON MON MON MONSTERS [SubITA]

 

Titolo originale: Mon Mon Mon Monsters
Nazionalità: Taiwan
Anno: 2017
Genere: Drammatico, Horror
Durata: 113 min.
Regia:

 

Lin Shu-wei è lo studente più impopolare della classe e il bersaglio dei bulli guidati dal carismatico Ren-hao. Tuttavia, senza quasi rendersene conto, si unisce a loro quando si imbattono in due creature mostruose. In qualche modo il gruppo di ragazzi riesce a catturare quella più giovane e iniziano a torturarla. La più grande, che è la sorella, disperata per la perdita esce allo scoperto e comincia una vendicativa carneficina di giovani in uniforme scolastica.

Giddens (alias ) è uno scrittore taiwanese eccezionalmente famoso, e le sue incursioni nel cinema sono roba grossa. I fan sfegatati di Giddens hanno lealmente seguito i suoi adattamenti da libro a film, in particolare il suo esordio come regista, il successone You Are the Apple of My Eye (2014). Ma l’effetto collaterali di questa attenzione morbosa è che i fan a volte fanno i pignoli e si lamentano delle differenze tra pagina e schermo. Inoltre, Giddens non può sorprendere i suoi ammiratori con gli adattamenti di opere già pubblicate perché loro ne conoscono già il finale.

Ed ecco il secondo film da regista di Giddens, Mon Mon Mon Monsters, tratto da una originale che non è stata mai pubblicata né diffusa né è stata oggetto di alcuna fuga di notizie. Questa combinazione di dramma sul bullismo scolastico, commedia nera e sanguinoso film dell’orrore è piena di momenti esilaranti e sboccati, ma anche di una caratterizzazione inaspettata, di satira cinica e di elementi dalla cupezza inquietante. Questa è una di ragazzi molto cattivi, ma il modo in cui Giddens li sviluppa è coinvolgente e compiuta. Inoltre, il regista capovolge la situazione di genere trasformando gli esseri in mostri sociopatici, e viceversa.

Lin Shu-wei (Deng Yukai) è lo studente più impopolare della classe, nonché il bersaglio dei bulli guidati dal carismatico Ren-hao (Cai Fan-xi). Tuttavia, senza rendersene conto Shu-wei si unisce ai bulli quando si imbattono in due sorelle demoniache che banchettano con carne umana nel cuore della notte. In qualche modo il gruppo riesce a catturare il mostro più giovane, il che porta Ren-hao a esclamare: “Possedere un mostro è una cosa fantastica!” I ragazzi la rinchiudono nei sotterranei della scuola e iniziano a torturarla dopo aver scoperto che la luce del sole le causa dolori terribili. Ma il mostro più grande è abbattuto per via del rapimento della sorellina ed esce nella notte per uccidere chiunque le ricordi i ragazzi. Quindi, praticamente tutti quelli che indossano l’uniforme scolastica.

Mon Mon Mon Monsters ha una presa di posizione etica ma tale posizione è stratificata con emozioni complesse e intelligenti dettagli sui personaggi che permettono al pubblico di identificarsi. Shu-wei è combattuto: non sa se unirsi ai suoi disumani torturatori o aiutare un mostro che uccide in massa. Non è esattamente un normale dilemma, ma certamente rivela molto su Shu-wei e sulle persone che lo circondano. I ragazzi possono fare cose orribili come strappare i denti al mostro e farne un braccialetto per la fidanzata sociopatica di Ren-hao (Liang Ru-xuan), ma possiedono anche qualità umane empatiche e, a volte, Wei sembra apprezzare il fatto di essere il loro complice.

Giddens sa bene come e quando dare al personaggio quello che gli spetta, e trasferisce la stessa comprensione dell’adolescenza che ha dimostrato di avere in You Are the Apple of My Eye a Mon Mon Mon Monsters – sebbene stia mettendo tale comprensione al servizio di un film sorprendentemente cupo e brutale. Eppure Giddens sa come trovare un compromesso tra la commedia e l’horror, mettendo in scena i sanguinosi omicidi con grazia arguta e a tratti poetica. Sa anche come accontentare i suoi fan, inserendo richiami o partecipazioni di attori già visti nei suoi film precedenti.

Malgrado l’eccentricità della , Giddens dimostra abilità e sicurezza nel costruire un cinema coinvolgente, e consegna al pubblico un apice emotivo che è tanto fresco e intelligente quanto tragico e meritato. Se con Mon Mon Mon Monsters Giddens stava cercando di sorprendere gli spettatori, ci è sicuramente riuscito: questa è un’inattesa chicca che mescola generi diversi e dimostra che Giddens può fare molto di più di una saga sentimentale adolescenziale. Mon Mon Mon Monsters non è la rosa e nostalgica di You Are the Apple of My Eye: è un ritratto divertente e allo stesso disturbante di giovani sfortunati, popolato dalle creature più ripugnanti e malvagie che si possano immaginare. Nonché di una coppia di mostri che si nutrono di esseri .

Recensione: fareastfilm.com

 

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