//THE NINES [SubITA] 🇺🇸

THE NINES [SubITA] 🇺🇸

Titolo originale: The Nines
Paese di produzione: USA
Anno: 2007
Durata: 100 min.
Genere: Drammatico, Fantastico, Spirituale
Regia:

“The Prisoner” – Gary, un attore famoso, vive a casa di Margaret, la sua produttrice, senza sapere di essere prigioniero. La casa, infatti, è controllata giorno e notte da sofsticati congegni tecnologici. Una dei suoi vicini, Sarah, però decide di aiutarlo a scoprire la verità.”Reality Television” – Gavin è un importante autore televisivo. Anche la sua ultima, nuova idea sta per concretizzarsi in una puntata pilota prodotta da Susan. Ma le indagini di mercato aprono inquietanti interrogativi. Perché anche questa serie televisiva raggiunga il successo, i due capiscono di doversi liberare di Melissa, loro amica e collaboratrice.”Knowing” – Gabriel e Mary sono sposati e hanno una figlia, Noelle. A loro sembra di sapere tutto l’uno dell’altra finché un giorno hanno un incidente lungo una strada di montagna. Mentre Gabriel va da solo in cerca di aiuto, la piccola Noelle trova un nastro videoregistrato. Lei e sua madre decidono di vederlo, scoprendo così, una accanto all’altra, la vera di Gabriel. Anche lui, in seguito all’incontro con Sierra, una donna misteriosa incontrata per la strada, dovrà fare i conti con il passato.

multiple si confondono sullo sfondo di una favola moderna, che affonda le radici nell’incertezza. Tre attori per nove personaggi, al di là di convenzionali limiti spazio-temporali. Tre capitoli, tre titoli, tre parti di uno stesso sistema. Difficile distinguere tra reale e irreale, multipli come sono i livelli visivo-narrativi. Una storia che ne nasconde un’altra e un’altra ancora. Una falla nel sistema genera il dubbio e mette in moto la , in viaggio alla scoperta della verità.
Ciascuna delle tre storie del quale il film si compone è strettamente connessa alle altre da una traccia sotterranea, che si manifesta in superficie attraverso un oggetto, un particolare. Indizi sparsi, che rendono possibile la comunicazione tra mondi indipendenti, retti da regole differenti, ma convergenti in un unico punto. non smentisce la sua fama di autore visionario, traducendo in immagini quello che fin’ora aveva affidato al evocativo delle parole, scrivendo più di una sceneggiatura per Tim Burton, tra cui l’adattamento dell’omonimo romanzo Big Fish, l’emozionante dramma poetico-surreale in cui fantasia alata e amara si fondono magicamente sul grande schermo. La stessa magia si ritrova in The Nines che, pur allontanandosi dalle sponde immaginifiche dell’invenzione favolistica, ne mantiene intatto il fascino. Assorbendo stimoli provenienti dai mondi “costruiti” dal falsificatore delle telecamere e da quelli sintetico-paralleli dei videogiochi, compone una trama fantascientifica fortemente attuale, sempre in bilico tra verità e menzogna, portandosi dietro la lezione di The Truman Show e Matrix.

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Alla immaterialità della tematica si contrappone un’efficace meccanismo narrativo, capace di riunire sotto di sé i frammenti di cui essa si compone, sciogliendo uno ad uno tutti i nodi. Utile allo stesso scopo la musica di Alex Wurman, già compositore della colonna sonora de La marcia dei piguini, in questo caso autore di un tema suonato al pianoforte, che ritorna a intervalli regolari.
The Nines di si inserisce a pieno nella traccia già segnata da Small Gods di Dimitri Karakatsanis e 24 Mesures di Jalil Lespert, di questa 22esima Settimana Internazionale della Critica, confrontandosi con le paure dell’uomo e la sua necessità di comprendere. Divino ed umano si intrecciano tra loro, passando da un corpo all’altro, da un secolo all’altro. Il bisogno di trovare una ragione al proprio vagare supera i confini del contingente, per diventare un valore assoluto, dal quale non si può prescindere. Così, tra reality televisivi al limite della finzione e seriali dal dichiarato contenuto allegorico, battute divertenti e continui riferimenti al panorama cinematografico contemporaneo, il protagonista scopre di essere un nove, un’entità superiore, in grado di spostare uomini e donne a suo piacimento, sulla scacchiera del mondo. Emblematico che la risposta arrivi proprio attraverso il piccolo schermo di una telecamera, centro di ogni contraddizione, nel quale si riflette il presente. Un presente perciò, che rischia di dissolversi in un enorme bolla-avatar, ma che non è ancora del tutto perduto. Fino a quando l’uomo si porrà delle domande, sopravviverà: non troverà mai le risposte, ma continuerà a cercare.

sentieriselvaggi.it

 

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