//UPSTREAM COLOR [SubITA] 🇺🇸

UPSTREAM COLOR [SubITA] 🇺🇸

Titolo originale: Upstream Color  

Nazionalità: USA
Anno: 2013
Genere: Fantascienza, Psicologico, Thriller, Visionario
Durata: 96 min.
Regia:  
Una ragazza viene rapita fuori da un locale: le viene somministrata una droga sotto il cui effetto vive in una sorta di ipnosi, costretta a fare strane attività. Un anno dopo essere stata liberata, conosce un uomo con cui scopre di avere moltissime cose in comune. 
Prendete The Tree of Life, il quinto, straordinario film di Terrence Malick. Aggiungeteci una strana droga somministrata attraverso il consumo di larve che si intrufolano e crescono nel corpo di chi l’ha provata. Shakerate con una serie di personaggi imperscrutabili. In maniera semplicistica, avrete Upstream Color. Non è un film facile da descrivere, nella trama e nelle atmosfere, ma è un film che affascina terribilmente proprio per il modo in cui è raccontato. È un Malick se possibile ancora più ragionato. Tutto, nel film di Carruth sembra pensato a tavolino, non c’è una virgola fuori posto. Ma malgrado questo suo fare quasi ingegneristico (che stupisce ancora di più conoscendo il budget risicatissimo del film, poche decine di migliaia di dollari), riesce a dare alla sua opera un’anima che va ben oltre la semplice e fredda opera d’arte fine a se stessa. Prima di tutto con un lavoro sul suono sorprendente ed emozionante: utilizzato sia in maniera diegetica che extradiegetica, svolge il ruolo del quinto personaggio, oltre ai due protagonisti e ai due misteriosi antagonisti (“il ladro” e “l’esaminatore”). Poi il continuo lavoro di destrutturazione: se in Primer era stato fatto sul , qui viene fatto sui personaggi stessi, che continuano ad acquisire e perdere significato, lasciando la possibilità allo spettatore stesso di colmare i vuoti lasciati da una regia mai banale. Lo si può accostare, come già detto a Malick, ma anche a Lynch o Cronenberg. Fatto sta che è senza dubbio uno degli autori più originali del nuovo secolo. Sperando, prima o poi, di poterlo vedere “ufficialmente” anche in Italia.
Devo chiedere scusa. Sono nato con una deformazione, la mia testa è fatta dello stesso materiale del sole.
Recensione: ilfattoquotidiano.it

 

Guarda anche  PRIMER [SubITA]

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