//WOOL 100% [SubITA]

WOOL 100% [SubITA]

 

Titolo originale: Wool 100%
Nazionalità: Giappone
Anno: 2006
Genere: Animazione, Commedia, Fantastico, Grottesco, Visionario
Durata: 100 min.
Regia:

 

L’incontro con una ragazza ossessionata dalla realizzazione di un maglione di lana rossa porterà due anziane sorelle, dedite al “collezionismo di spazzatura”, a rivivere il loro passato. Una favola colorata – con al centro una surreale sequenza animata – che nel finale riprende le metafore seminate lungo tutta la vicenda per una conclusione nel segno del fantastico.

Ume e Kame sono due anziane sorelle che vivono in una grande casa piena di interessanti cianfrusaglie. La loro più grande passione è, infatti, quella di raccogliere tutto ciò che trovano per strada: orologi rotti, bambole abbandonate, bottiglie vuote…finchè un giorno non si imbattono in una ragazzina che non fa altro che cucirsi adosso un abito di lana rossa. Le due, dopo un’iniziale diffidenza, decidono di accoglierla come le tante cose che loro stesse bramano, rievocando un passato sepolto che ritorna.

Tra le opere nipponiche più interessanti degli ultimi anni spicca, senza alcun dubbio, quest’esplosiva epopea colorata che miscela con estremo talento visivo Arte, animazione, giochi di bambole e fascino retrò-fiabesco, rievocando dolcezza e sottile crudezza. L’andamento del film è fiabesco e dalla fotografia accesa avvolgente. Gli ambienti irreali abbraciano lo spettatore, ammaliandolo di seducente bellezza. La regista, dall’incredibile capacità onirica ricalca con ingenuo infantilismo il tema della fecondazione e quello dell’attaccamento agli oggetti, all’amore del materialismo.

“Wool 100%” è detto in poche e semplici parole, un capolavoro: un sogno cinematografico dall’armonia eclettica che sembra essere diretto da una bambina schizofrenica con frequenti amnesie, alternando momenti di pathos a momenti di follia inaspettata, avvicinandosi persino a quegli ideali cinematografici di Tsukamoto e Miike, rileggendoli con poesia e femminilità.

Non c’è alcun sentimento adulto, nessuna maturità del qui e per questo “Wool 100%” piace: a quell’aurea di bellezza e ingenuità che solo i bambini possiedono. Dialoghi ridotti all’osso, avantgarde simil-jazzy e scene bellissime e magiche (la lana rossa gettata nel fiume) fanno di questa opera un film da vedere asssolutamente. Bellissimo, vitale, Incantevole. Una fiaba cosmica da distruggere tutte le altre. Dimenticatevi di Pinocchio, di Cenerentola e di Biancaneve. Arriva Aminoshi, la bambina impazzita che cuce e distrugge lana rossa per ritrovare se stessa.

Film imprescindibile per chiunque abbia amato “Funky Forest: The First Contact”, “Citizen Dog” o “L’Arte Del Sogno”

asianworld.it

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